L'azienda Diatsu ha costruito il proprio impero con le sue piccole e moderne autovetture
Come entrare nei garage dei più importanti mercati europei: la Daihatsu ci è riuscita grazie alle proprie citycar
Non tutti sanno che la Diatsu, casa produttrice di autoveicoli di origine giapponese, è la più antica casa automobilistica del Giappone. Nasce infatti oltre un secolo fa con il nome di "Hatsudoki Seizo Co." ed assumerà il nome Daihatsu nel 1951.
Sedici anni più tardi, nel 1967, la Diatsu inizierà la propria collaborazione con la Toiota che darà il la ad un processo di innovazione tecnologica ed al lancio di modelli storici (come non ricordare il Midget, del 1957). La Toyota assumerà con il tempo sempre maggior rilievo nelle attività della Diatsu, sino ad acquisire (nel 1999) la maggioranza delle azioni della società.
Quella della Diatsu non è però una storia di soli successi. Nel 1988 tentò di lanciare i modelli Charade e Rocky sul mercato Americano. Tuttavia gli scarsi risultati ottenuti negli USA porteranno la società, nel 1992, ad abbandonare l'idea.
Attualmente la gamma Diatsu comprende i seguenti modelli:
Materia: autevettura dalla presenza decisa, molto spaziosa ed in grado di offrire tutti i comfort.
Terios: piccolo SUV cittadino
Coper: roadster decappottabile estremamente compatta e giovanile
Sirion: vettura di semplice utilizzo, elegante e dagli spazi ben organizzati
Trevis: auto dalle linee un po' retrò, ma anche originale e fresca, compatta e versatile
Cuore: city car agile e pratica.